IL FILO DI SETA

DONNA SOMMELIER EUROPA è lieta di ospitare la rassegna “IL FILO DI SETA” a cura di TRAME DI CASA  una 3 giorni di creazioni dei designers RUBELLI, dello stilista di moda WALTER DANG , del fleuriste designer MARCO SEGANTIN  con gli imbottiti e i tendaggi di laboratorio TRAME DI CASA.

inaugurazione Giovedi 1 ottobre dalle ore 18 alel ore 21,30 ingresso libero piazza Castello 9 Torino.

Venerdi 2 ottobre dalle ore 18 alle ore 21,30

Sabato 3 ottobre dalle ore 14 alle ore 21,30

Invito-il filo di seta 1-3 ottobre BIANCA

programma
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Silenzio, Preghiera e…Gusto Soggiorno nella bellezza all’Eremo dei Camaldoli di Napoli

Silenzio, Preghiera e…Gusto

Soggiorno nella bellezza all’Eremo dei Camaldoli di Napoli

di Maria Luisa Alberico Sommelier wines in art

Il convento e le suore dell’ordine di Santa Brigida

SUORE 1

L’Eremo dei Camaldoli, che ospita attualmente le Suore di Santa Brigida, sorge sulla collina più alta di Napoli, 452 mt, e gode di una vista spettacolare sulla città, sul golfo e sulla PenisolaNella quiete dell’Eremo, le suore di Santa Brigida svolgono silenziosamente le loro attività, alternando preghiera ed accoglienza, vita contemplativa ed ospitalità per singoli e comunità  con l’intento di mantenere il luogo  quale centro culturale e spirituale per una ricerca personale di religiosità.

In questo autentico angolo di paradiso, recentemente restaurato, l’ordine del SS Salvatore di  Santa Brigida è presente dal 1998, allorché, a causa del numero ormai ridotto e dell’età avanzata dei monaci Benedettini camaldolesi, .si rese necessaria la consegna in mano ad un altro Istituto  religioso.Il complesso, nello stile tardo cinquecentesco napoletano, fu fondato nel 1585 circa da Giovanni D’Avalos, figlio di Alfonso di Aragona, sul sito di una precedente chiesa risalente al V secolo. Soppresso sia da Napoleone nel 1807 e successivamente dai Savoia nel 1866, dal 1885 torna ad essere gestito dai Benedettini camaldolesi cui per 400 anni era stato affidato, e che ospitava eremiti, monaci  e novizi.  Si compone, oltre che dall’imponente corpo centrale, di una serie di costruzioni separate, un tempo celle dei monaci, ciascuna con propria cisterna per l’acqua piovana infiltrata e cortiletto privato,

La chiesa in stile barocco  contiene alcuni capolavori di artisti partenopei tra cui Luca Giordano e Massimo Stanzione; la sala capitolare, il refettorio ed altre parti comuni sono decorate con le bellissime ceramiche locali.

L’ordine del SS Salvatore di Santa Brigida fu  fondato da Santa Brigida, approvato nel 1370  dal Papa Urbano V, venne riportato all’originaria spiritualità da Madre M.Elisabetta Hesselblad ai primi del Novecento. Si caratterizza per l’indole contemplativa e l’impegno ad operare per l’unità della Chiesa.

L’attuale Madre superiora della comunità è Suor Fabia, nell’immagine attorniata da consorelle e novizie.

Il vigneto

L’economia del luogo è semplice, basata principalmente su frutta e verdura coltivate o spontanee negli orti che affacciano sul golfo e che consentono la preparazione, curata e varia, di specialità della cucina partenopea.

Oltre agli orti, fanno bella mostra di sé filari di viti tipiche dell’area vesuviana che consentono la produzione del vino per il fabbisogno della comunità  e che un tempo ricoprivano i versanti dell’intera area e rappresentavano la vera ricchezza locale.

Tra le uve a bacca bianca, spicca l’autentica regina di questo territorio, produttiva e robusta: la Falanghina dei Campi Flegrei, con i suoi bellissimi grappoli compatti e dorasti, vendemmiati ai primi di ottobre, in grado di produrre un vino fragrante con profumi di ginestra e pesca bianca, ottima nella versione spumantizzata ed apprezzabile accompagnamento di pasta e riso, frutti di mare e crostacei.

UVE 1          UVE 2

La Malvasia a piccoli acini dolcissimi si trova in alcuni filari  coltivati a spalliera, come del resto l’intero vigneto, e arricchisce con la sua aromaticità, il sapore del vino ogni anno prodotto.

Il ruolo di primo piano per le uve rosse è riservato al Piedirosso (Per ‘e palummo nel dialetto locale) così detto per la caratteristica di evidenziare, nel periodo immediatamente la vendemmia, il graspo tinto di un bel colore rosso rubino che lo fanno assomigliare alle zampette del colombo o della pernice, un tempo “visitatori” delle vigne.

Il Piedirosso, tra le pochissime varietà nazionali ancora preservate dalla fillossera  nell’area dei Campi Flegrei e coltivato esclusivamente in queste zone, presenta un grappolo piuttosto spargolo che matura a fine settembre e produce un vino  di buona bevibilità, adatto alle preparazioni di primi, verdure e formaggi freschi locali, con profumi di mora e violetta, gusto piacevolmente equilibrato tra tannicità contenuta e spiccata mineralità.

Una delle varietà più rare presenti nella vigna dell’Eremo è la Coda di cavallo, così chiamato per la particolare conformazione del grappolo che consente agli acini di muoversi liberamente assumendo l’immagine di una coda; dà un vino di scarsa alcolicità che preferisce essere vinificato in assemblaggio con altre uve locali.

Custode di questi spazi agresti è Mario Totaro, rappresentante di ben tre generazioni di agricoltori, che con il figlio Enzo segue, con competenza e dedizione, le varie fasi di coltivazione delle verdure stagionali e del ciclo della vite.

Il vino da lui  prodotto ad uso della comunità religiosa è vinificato con una percentuale ogni anno differente di tutte le uve presenti che hanno un ciclo di maturazione pressoché analogo.

Mario Totaro è particolarmente orgoglioso di una varietà da lui innestata, il Marsigliese, varietà a bacca rossa, sicuramente di provenienza francese, dagli acini piccoli e raccolti, che contribuisce, grazie al colore intenso, con il Piedirosso e con il Coda di Cavallo, all’assemblaggio ottimale finale.

MARIO 2MARIO 1

L’ospitalità

 

Da oltre quindici anni la comunità religiosa delle suore di Santa Brigida ospita in estate i seminari istituiti dallo Studio Filosofico Domenicano e dalla Nuova Accademia di Bologna che ogni anno propongono, nelle più affascinanti sedi conventuali sparse nella Penisola, il ciclo di incontri “La filosofia nei luoghi del silenzio” , vere e proprie esperienze collegiali di riflessione su argomenti che spaziano dalla filosofia  alla teologia, dalle arti espressive alla musica. E proprio quest’anno, presso l’Eremo dei Camaldoli, si è tenuto il corso “Cinema e Jazz: le grandi arti del XX secolo”curato da tre valenti docenti, ciascuno esperto in un particolare ambito disciplinare: Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna,  uno dei massimi esperti di restauro cinematografico a livello internazionale; il maestro Teo Ciavarella, musicista di eccellente maestria, insegnante di pianoforte e improvvisazione presso il Conservatorio di Ferrara e il musicista ed esperto di storia del jazz Checco Coniglio, fondatore con Pupi Avati di celebri Jazz Band, presenza immancabile nei principali eventi jazzistici internazionali.

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I partecipanti  hanno potuto così  apprezzare, insieme all’assoluta bellezza del luogo e alle gustose preparazioni, la bravura musicale e la competenza cinematografica dei docenti nel corso dei concerti, delle lezioni e delle proiezioni che hanno evidenziato  la rapida evoluzione delle due arti più significative del Novecento.

L’Eremo dei Camaldoli è accessibile tutto l’anno e la comunità religiosa è in grado di offrire soggiorni a  gruppi  e privati, riservando un trattamento di pensione completa di autentica qualità.

 

Eremo dei Camaldoli

Via dell’Eremo 87 – Napoli

081 5872519

Email: eremo.camaldoli@libero.it

 

 

Invito rassegna arti figurative “Mettiamoci in Mostra” per artisti di ogni estrazione e provenienza

Esposizioni collettive e personali
 per il periodo ottobre/dicembre 2015:
Pittura, Scultura, Installazioni, Fotografia.

spazio arte castello

Progetto a cura dell’associazione  Donna Sommelier Europa – Spazio Arte Castello

Nell’ambito della programmazione espositiva e culturale da ottobre a dicembre 2015, l’associazione Donna Sommelier Europa invita, presso la prestigiosa sede di Spazio Arte Castello in piazza Castello 9 a Torino, splendido e storico affaccio su Palazzo Madama e via Po, artisti di ogni estrazione, età e provenienza  ad esporre nelle ampie sale le proprie opere di pittura, scultura, installazioni e  fotografia. Gli eventi espositivi, calendarizzati in una serie di date e curati da critici d’arte, saranno arricchiti da una rassegna di arti espressive rivolta in particolar modo a  giovani autori e performers. Si alterneranno così, sul palcoscenico di Spazio Arte Castello nel corso degli eventi espositivi e  nelle date prescelte, attori e mimi, cantautori, filmmakers e autori di testi, poesie, canzoni, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, chiamati a “mettere in mostra” il proprio talento, a condividere emozioni con un pubblico colto e interessato, a cogliere, chissà, varie opportunità.

CONDIZIONI E REGOLAMENTO

art. 1) PARTECIPANTI possono partecipare artisti di ogni età, provenienza e genere pittorico o scultoreo.

Art. 2 )OPERE AMMESSE  le opere  non dovranno superare CM  150×150 per quadri e 4 kg per sculture  ed essere accompagnate da: titolo, tecnica, dimensioni, anno di realizzazione, quotazioni e, nel caso di dipinti, dovranno essere munite di apposite attaccaglie/ganci. Le sculture dovranno essere complete di supporto o di base d’appoggio.

Art. 3) QUOTA DI PARTECIPAZIONE: per informazioni riferimento ai recapiti in calce.

Il saldo della quota va versato, tramite bonifico bancario o contanti, entro e non oltre la data del 30 settembre 2015  pena la definitiva esclusione dell’artista dall’evento. L’artista intenzionato – per qualsiasi ragione – a rinunciare alla partecipazione alla collettiva, è reso consapevole che la quota versata non sarà rimborsata in nessun caso.

Art.4) SPEDIZIONE OPERE Le opere dovranno pervenire a destinazione – imballate adeguatamente – entro e non oltre 5 giorni dalla data di inaugurazione al recapito “Spazio Arte Castello Torino” c/o Donna Sommelier Europa Piazza Castello n° 9 10123, Torino

L’artista potrà, a sua discrezione, scegliere se spedire le opere a proprio carico o se recapitarle in sede direttamente oppure mediante persona delegata alla consegna. Al termine della mostra, le opere potranno essere ritirate personalmente dall’artista, o da un suo incaricato munito di delega, o riconsegnate tramite corriere in contrassegno. E’ cura dell’artista segnalare all’organizzazione la modalità prescelta.

Le spese di andata e ritorno delle opere sono a carico esclusivo dell’artista. In caso di trasporto delle opere con corriere, indicare allo stesso che la presa e la fatturazione sono a proprio nome.

Art. 5) PERIODO ESPOSIZIONI

Le date disponibili sono
08-17 OTTOBRE
22.31 OTTOBRE
05-14 NOVEMBRE
19-28 NOVEMBRE
01 – 08 DICEMBRE MOSTRA PICCOLO FORMATO
10-21 DICEMBRE

barrare la data scelta e specificare se personale o collettiva.

Art. 6) CONDIZIONI GARANTITE DALL’ASSOCIAZIONE
L’organizzazione garantisce, a ogni artista, le seguenti condizioni:
– Iscrizione e gestione amministrativa dell’evento;
– Allestimento e disallestimento, con riconsegna diretta delle opere (previo appuntamento telefonico) o tramite corriere;
– Ampia area espositiva presso la sede “Spazio Arte Castello Torino”;
– Guardiania;
– Contatto con i critici d’arte e partecipazione del critico DOTT. ENZO PAPA
Vernissage con brindisi;
– Manifesto della mostra, depliant cartacei e inviti in digitale;
– Servizio di Ufficio Stampa (redazione di un comunicato stampa, comunicazioni mediatiche dell’evento, produzione di rassegna stampa);
– Inserimento dell’evento nei principali portali dedicati all’arte;
– Comunicazione dell’evento alle nostre liste di contatti;

INOLTRE possibilità di avere intervista per web della durata di 2 minuti al costo di euro 300,00

Art. 7) ALLESTIMENTO
L’allestimento sarà a cura del personale addetto di Spazio Castello. Le opere inviate per corrispondenza saranno accettate solo con rischio a carico del partecipante, sia per l’andata che per il ritorno. L’organizzazione e tutti i suoi collaboratori, pur nella massima cura e professionalità verso le opere e gli artisti, declinano ogni responsabilità in caso di danneggiamento, smarrimento o altro imprevisto relativo a quanto esposto nel corso della mostra.

Art. 8) ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI
Gli artisti si dichiarano garanti dell’originalità di ogni opera che presentano e, partecipando accettano implicitamente tutte le norme qui descritte, nessuna esclusa.

Art. 9) LIBERATORIA
Gli organizzatori, pur avendo la massima cura delle opere ricevute, non si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni di trasporto, manomissioni, incendio, furto o altre cause, durante l’intero periodo di esposizione, magazzinaggio e giacenza.

Art, 10) PRIVACY
Le informazioni raccolte dall’organizzazione verranno utilizzate per la partecipazione alla mostra collettiva e per l’invio del materiale informativo, a fini promozionali, inerenti la mostra stessa. E’ prevista la possibilità di richiederne la rettifica o la cancellazione, come previsto dalla legge 196/2003 sulla tutela dei dati personali.

L’artista partecipante dichiara di aver letto attentamente il presente regolamento e di accettarlo in tutti i suoi punti.

Art. 11) SCHEDA DI ISCRIZIONE
La modulistica debitamente compilata, le immagini fotografiche delle opere e il curriculum artistico e il giustificato della quota di iscrizione  dovranno pervenire entro il 30 SETTEMBRE 2015 al seguente indirizzo di posta elettronica:

info@donnasommelier.it scrivendo, nell’oggetto del messaggio: METTIAMOCI IN MOSTRA  e il periodo espositivo prescelto.

Art. 12) DECLINO RESPONSABILITA’ E VARIE ED EVENTUALI  L’organizzazione declina ogni responsabilità per l’eventuale mancato funzionamento telematico o per l’intasamento della casella di posta elettronica e nel caso di non raggiungimento del quorum di iscritti la  stessa si riserva di comunicare i cambiamenti agli iscritti stessi in tempo utile, tramite telefonata o avviso posta elettronica.

 

Informazioni su opportunità, date, modalità di partecipazione  sul sito www.donnasommelier.it;

tel: 3281269629  dott. Alberico Maria Luisa; 3207599199   Audino       Maria Teresa

info@donnasommelier.it