ARTISTI PARTECIPANTI ALLA RASSEGNA “METTIAMOCI IN MOSTRA” TORINO 5 NOVEMBRE 2015

“l’albero della saggezza”  opera in mostra di Maristella Angeli

opera in mostra di Maristella Angeli
Maristella Angeli è nata a Foligno (PG) nel 1957, risiede a Macerata (MC). Nel suo curriculum varie esperienze artistiche, attrice, animatrice teatrale e sociale, scrittrice e a partire dagli anni 70 pittrice e curatrice di mostre. Con la pittura raggiunge presto notorietà ed è gratificata da esposizioni nelle principali città italiane e da premi ricordiamo l’Oscar dell’arte 2013 a Montecarlo e il premio giunta regionale marche nel 2014. e menzioni artistiche con dipinti in permanenza in varie Gallerie di Roma.L’albero è al centro dei suoi interesse estetici, simbolo di realtà che hanno radici profonde nella storia nella mitologia nella religione.. Una pittura di grande impegno culturale ed etico (Perdicaro)

“inverno nel bosco” FRANCA ARRIGONI –Allegato 3-Inverno nel bosco

Per Franca Arrigoni la pittura nasce come un hobby che le permette di creare uno spazio e un tempo da dedicare unicamente a sé stessa. La passione si concretizza negli anni fino a partecipare nel 2001/2002 ad un corso di disegno e pittura nella cittadina dove attualmente vive, Settimo Torinese. Lì affina la tecnica che le permette di ampliare il suo portfolio artistico.Utilizza prevalentemente l’olio su tela, cimentandosi di sovente anche con l’acquerello e la china.I suoi soggetti sono soprattutto paesaggi e piante. Degne di nota sono le opere ispirate a dei particolari delle tele di Van Gogh che Franca ingrandisce come guardandoli attraverso una lente di ingrandimento. In questo modo dà dignità di un quadro a degli elementi che altrimenti passerebbero inosservati: lo sfondo diventa il soggetto principale.L’opera qui presentata, Inverno nel bosco, si pone a coronamento di una serie di sperimentazioni frutto di una precisa ricerca: come dipingere la neve. L’opera è nata nel silenzio notturno di una casa a Viù. L’artista si è immaginata in mezzo al bosco, piccola di fronte alla maestosità degli alberi che la circondavano, avvolta dal silenzio candido del bosco innevato.

“Mangiafuoco e pinocchio ” opera di SERENA CARLUCCIO SOLANGE”

Serena Solange Carluccio: .

Per l’artista, così ironica l’arte è una opportunità per esprimere noi stessi, la nostra individualità, la nostra anima. E arte, se ci pensate bene, è ovunque: nella natura: nei tramonti che tingono il cielo di rosso; nei prati fioriti che colorano gli orizzonti, nei boschi fitti di alberi e di profumi.
Arte è in cucina, ogni volta che realizziamo un piatto mettendo insieme colori, sapori, forme.
Arte è nel trucco, ogni volta che sfumiamo ombretti e creiamo linee, stiamo producendo arte.
Arte è nello scegliere i vestiti, nel mettere insieme piccoli e grandi dettagli che fanno del nostro look qualcosa di unico
Arte è quella che nasce dal disegno degli stilisti, quando stoffe, materiali, cuciture danno vita ad un abito.
Arte è davvero ovunque se ci pensate bene.
E arte è quella che mani sapienti, menti “visionarie” e anime ricche di personalità, creano ogni volta che il loro meraviglioso mondo interno viene fuori a confondersi e ad unirsi con la realtà.
Ognuno di noi ha la sua visione dell’arte. La sua concezione. L’arte è universale ma soggettiva: risponde ad un gusto personale, ad una visione del mondo, ad un momento intimo che ha il sapore dei ricordi.

“Nuove tendenze”  opera di FRANCO FASSONE

FRANCO FASSONE

Lo stile di Fassone è inconfondibile: su uno sfondo scuro, figure enigmatiche emergono dagli accostamenti con la tecnica del collage e interrogano il visitatore. Sono spesso sguardi dolenti, figure inquietanti, scorci di quotidiano reso difforme dal segreto turbamento che l’artista esprime nell’accostamento solo apparentemente casuale dei ritagli, delle immagini carpite da materiali differenti ma che alfine costituiscono un unicum di potente energia espressiva e poetica

“Cubata” opera di LUCA FERRARA

"Cubata"

Luca Ferrara ha un curriculum artistico di tutto rispetto: inizia sui banchi di scuola, partendo dal Diploma di Maestro d’ Arte, sino al Diploma Universitario in Scenografia, conseguito a pieni voti presso l’Accademia di belle Arti di Roma.E’ proprio il mondo della scenografia ad appassionarlo maggiormente : sono datate tra il 1991 e il 1997 le sue maggiori esperienze artistiche sul campo, come scenografo per rappresentazioni teatrali e televisive (chi non ricorda “Giochi Senza Frontiere” ?)In quegli anni ha maturato anche un’esperienza come docente di Disegno Grafico e di Storia dell’Arte presso l’ Istituto Professionale Statale di Terni.Dopo questo proficuo periodo, Luca Ferrara sceglie per la vita un “nuova professione” pur non abbandonando mai l’arte ed il teatro, che rimarrà per sempre un hobby ed uno stimolo da coltivare tra una riunione di lavoro e l’altra.Per Luca dipingere “ è come scrivere una canzone: materialmente costa poco, o quasi niente, ma se riesci a mettere te stesso dentro a quella pittura la magia è fatta … qualcuno, vedrai, se ne accorgerà.”Le opere esposte CUBATA e STYLE ROMBO sono datate 2012. La tecnica utilizzata è acrilico  su juta: un supporto inusuale, così spiegato da Luca:  “La qualità visiva e materica della tela di juta grezza evoca epoche di grandiosi commerci e di frenetiche attività culturali, anche se oggi non vale più nulla. Io la rivaluto trasferendoci la mia essenza, attraverso la pittura.”

"In vetrina"
“In vetrina” DANIELA LIGNANA 

Daniela Lignana Artista torinese dallo stile personalissimo e dalla costante passione per la ricerca di nuove formule espressive, di nuovi materiali, di dimensioni altre verso cui far convergere la sua fervida immaginazione e il suo gusto per una visione anticonformista del reale. Daniela Lignana ha esposto in numerose collettive e personali, molte presso spazio arte castello e nel tempo abbiamo intercettato i cambiamenti, le trasformazioni dello stile e dei soggetti.In questa collettiva espone gli ultimi lavori, riflessi, riflessi da e in una vetrina, paesaggi e vie e negozi interpellati attraverso il suo sguardo curioso, a tratti irriverente verso le convenzioni. Il reale si può per lei rivoltare a piacimento, un bel gioco appunto di riflessi.

“Malinconia e speranza”  opera di GIULIA MARTINO

"Malinconia e speranza"

Giulia Martino o la poesia del colore(Saggio Critico di Aldo Albani)

Giulia Martino, giovane pittrice contemporanea, ha da sempre alimentato una profonda e sincera vocazione per “Le Belle Arti”, esprimendo liberamente quel suo universo interiore, costellato di fantasia, creatività, ingegno gestuale. Le sue caratteristiche più evidenti, sono comunque riversate sulla corposità materica del   colore. Un colore solare purissimo, mediterraneo,.. Dall’analisi estetica rivolta agli ariosi dipinti sciabolati dalla viva luce, assistiamo ad una sintassi evolutiva, che grazie alle veementi doti genetiche insite nell’Artista, lascia visitare un ingegno acuto ed audace, laddove dal paesaggio e dalla figura lungamente corteggiati, si giunge direttamente ad una vera e propria “performance pittorica”, densa di simboli e di allegorie, sublimata dall’emozione diretta che coinvolge l’osservatore, immettendolo in un’ eterea dimensione spirituale.

“Casolare a Viagrande” opera di GIORGIO MIGLIORI

"Casolare a Viagrande"
“Casolare a Viagrande”

Giorgio Migliori

Artista catanese ha sperimentato nel suo percorso artistico i più diversi approcci e le più variegate tecniche ( pittura, scultura, scenografia, incisione)  L’amore per la campagna è evidente nella scelta dei colori, solari, pieni, tipici della natura mediterranea. Le emozioni che l’autore prova si collocano direttamente sulla tela che prepara con tecnica arcaica, con gesso e materiali tessuti alla maniera arcaica. Ne emerge uno sfavillante modo di colori e una suggestione carica di intimismo.

“Il Bacio regale” opera di AURELIA PUSAR

"Il bacio regale dal campeggio Salbertrand  2015"

Aurelia Pusar

Nata a Pola in Croazia è allo stesso tempo acquerellista, disegnatrice, incisore, pittrice. Frequenta a Firenze l’istituto d’arte e restauro, decorazione murale e trompo l’oeil.Espone in Italia e all’estero ed ottiene importanti riconoscimenti in Spagna e ad Atlanta.La sua curiosità intellettuale e l’interesse per le  vicende dell’uomo la portano a delineare da un lato la ricerca sul museo diffuso della resistenza raccontato come reportage fotografico dopo un viaggio in Istria negli ultimi lavori qui esposti una ricerca sorprendente, dall’altro l’oSservazione delle rocce e il racconto della loro stratificazione nei millenni.elIl pennello guidato da una energia misteriosa si impone da solo, vuole raccontare la sua esperienza che cambia forme continuamente. Risulta difficile capire quando fermarsi: un tempo che diventa infinito. Costumi, ornamenti, tessuti e abbigliamenti ricchi di finissimo artigianato rivelano molteplici culture: indiani, mongoli, cinesi, misteriosi principi. Tutti giganteschi. Su di loro l’espressione di dolore di una sofferenza fisica e morale. Tutti coperti da un’immane tragedia, colate laviche che li hanno sorpresi causando una sofferenza e distruzione atroce. E ancora: crolli di giganteschi palazzi, risorti dal periodo glaciale.Ora, con il cambiamento climatico, avviene uno sfaldamento delle rocce, diventate una sorta di muro a secco, senza sostegno. Pareti che iniziano a crollare nei vuoti che si riempiono di neve e d’acqua scivolando verso valle.Comunicare con la natura diventa un insegnamento indispensabile da comunicare ai giovani come l’esempio del quadro il mondo di Mattia il giovane nipote  che scopre l’universo sottomarino e impara ad amarlo e rispettarlo.

Opera di MARIA GRAZIA RUGGIU

"Dopo l'onda"
“Dopo l’onda”

RUGGIU MARIA GRAZIAArtista torinese Coltiva la passione per il disegno sin dai primi anni frequentando corsi per olio e acquarello con vari pittori, Associata a vari gruppi artistici perfeziona il suo percorso formativo e la sua linea personale La tendenza dei miei lavori è prevalentemente figurativa, con uno stile caratterizzato dalla continua ricerca di dettagli realistici con profondità appena accennate e volte a comunicare calma e serenità.
La tecnica preferita è l’acquerello che in questa mostra propone sia su carta che su tela e che le consente, di far brillare gli occhi e di esprimere una pittura meditativa e accogliente. “La sua pennellata è ricca, plastica vive ed emoziona per il sapiente equilibrio dei chiaro scuri che esaltano forme e volumi (Papa)Tra i principali riconoscimenti Nel 2013 Premio di Artista per la Pace e  Biennale di Roma 2015

“Il mondo dell’artista” Maria Spinelli

DEPLIAN  5 NOVEMBRE esterno

Maria Spinelli è nata a Saracena (CS) il 15 novembre 1949, vive ed opera attualmente a Torino dove alterna l’attività di pittrice e scrittrice di poesie con quella di scenografa e di curatrice di mostre d’arte.Innumerevoli le sue partecipazioni ad esposizioni in Italia e all’estero, prestigiosi i riconoscimenti Ha partecipato con successo a manifestazioni culturali e mostre, di  carattere nazionale e internazionale riscuotendo lusinghieri consensi ed apprezzamenti, come alla Biennale di Venezia, a Malta, al Festival della Pittura la tavolozza di San Remo, a Vico del Gargano, a Orvieto, a Roma (Palazzo Barberini) Alla sua formazione artistico-culturale hanno contribuito nel tempo gli studi intrapresi da autodidatta e poi corsi di pittura e la frequentazione degli Atelier di noti maestri Contemporanei In  Francia Numerose sue opere figurano in collezioni private. Come sottolinea il critico Salvatore Russo,” attraverso le sue melodie visive, l’artista ci porta ad esplorare il cosmo che si trasforma in una magica visione infuocata che seduce l’astante.”

“luci e ombre sotto il cielo” opera di GIANNA TIBALDI

"Luci e ombre sotto il cielo"

Gianna Tibaldi

Artista torinese, svolge l’attività di docente in ambito tecnico scientifico ma coltiva allo stesso tempo la precoce passione per la pittura realizzando in particolare tele ad olio con soggetti di tipi naturalistico e simbolico. Dice di lei il critico Enzo papa: “pittrice eclettica transita da un’arte di profondi sentimenti umanitari e sociali ad una pittura che riflette la sua personalità nella quale traspare , soprattutto nei suoi alberi, l’ancoraggio della natura al suolo, ma lo slancio prospettico verso l’infinito cielo..”A partire dal 2006 veramente moltissime le sue partecipazioni  a collettive e personali, pubblicazioni su riviste specializzate, menzioni e riconoscimenti.

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